Inquadramento Territoriale

Elementi amministrativi e geografici

La parte di territorio del Mugello-Val di Sieve delimitata dal bacino idrografico del fiume Sieve, in precedenza appartenente al Comprensorio di Bonifica n. 17, con l'entrata in vigore della Legge Regionale 27 Dicembre 2012, n.79 è confluito nel Comprensorio di Bonifica n.3 "Medio Valdarno". A tale nuovo comprensorio, di superficie complessiva di 335.944 ettari, appartengono anche i territori delle Colline del Chianti, della Val d'Elsa, della Piana Fiorentina, della Val di Bisenzio e del bacino dell' Ombrone Pistoiese.

Il bacino del fiume Sieve è delimitato geograficamente dall'Appennino Tosco-Romagnolo a nord, dai monti della Calvana ad ovest, dal monte Falterona ad est, e dal crinale formato dal monte Giovi/monte Rotondo/monte Senario/monte Morello sul versante meridionale.

Il territorio si estende su una superficie di quasi 83.000 ettari, la maggior parte dei quali si trovano nel territorio della Provincia di Firenze (20 ettari appartengono al Comune di Vernio, che fa parte del territorio amministrativo della Provincia di Prato). Di conseguenza ricade interamente nella Regione Toscana.L'ex-Comprensorio n.17 abbraccia sia l'Unione Montana dei Comuni del Mugello che l'Unione dei Comuni di Valdarno e Valdisieve. Nella seguente tabella e' evidenziato il rapporto tra il territorio del Comprensorio n.17 e quelli delle suddette Unioni di Comuni.


Tabella 1: ILCOMPRENSORIO DI BONIFICA N°17 E LE UNIONI DI COMUNI
U.C. MUGELLOU.C.VALDARNO_VALDISIEVE
Territorio totale (Ha) 113049,62 54907,15
Territorio interno al bacino del F.Sieve (Ha) 55969,84 22026,70
Territorio esterno al bacino del F.Sieve (Ha) 57079,78 32880,45
Territorio esterno alle Unioni dei Comuni (Ha) 4815,95


FIGURA 1: TERRITORIO DEL MUGELLO-VAL DI SIEVE E UNIONI DI COMUNI  
 
FIGURA 2: COMUNI PER INTERO OD IN PARTE INTERESSATI  
 

Come si vede dalla figura 2, i Comuni interessati sono 14: due per l'intero loro territorio (Scarperia e San Piero , Rufina), mentre per i restanti sono incluse porzioni, più o meno rilevanti, di territorio. Dei suddetti 14 Comuni, 13 appartengono alla Provincia di Firenze, mentre il solo Vernio fa parte della Provincia di Prato. Nella tabella 1 si può leggere l'informazione relativa alla superficie di Comprensorio occupata da ciascuno dei 14 Comuni, ed inoltre distinguere i Comuni appartenenti alla U.C. Mugello (in rosa), quelli appartenenti alla U.C. Valdarno e Valdisieve (in azzurro), e quelli al di fuori delle due U.C. (in bianco).

Tabella 2: RIPARTIZIONE DEL TERRITORIO DELLA BONIFICA PER COMUNI (DATI CARTOGRAFIA TECNICA REGIONE TOSCANA).
COMUNE Codice istat SUPERFICIE (HA)
Barberino di Mugello 48002 12.554,04
Borgo San Lorenzo 48004 13.341,24
Dicomano 48013 5.599,02
Firenzuola 48018 318,56
Londa 48025 4.811,30
Pelago 48032 1.337,90
Pontassieve 48033 4.967,64
Rufina 48037 4.570,05
San Godenzo 48039 6.339,82
Scarperia e San Piero 48053 11.611,63
Sesto Fiorentino 48043 333,62
Vaglia 48046 4.482,32
Vernio 48048 20,60
Vicchio 48049 12.570,73
TOTALE
82.837,30

 

COMUNE CODICE ISTAT SUP TOTALE (ha) SUP. NEL COMPRENSORIO (ha S.C./S.T. [%] S.C./SUP. DEL COMPRENS. [%]
Barberino di Mugello
48002
13.320,83
12.554,04
94,2
15,1
Borgo San Lorenzo
48004
14.605,99
13.341,24
91,3
16,1
Dicomano
48013
6.161,58
5.599,68
90,9
6,8
Firenzuola
48018
27.200,37
318,56
1,2
0,4
Londa
48025
5.932,67
4.811,30
81,1
5,8
Pelago
48032
5.467,22
1.337,90
24,5
1,6
Pontassieve
48033
11.422,77
4.967,64
43,5
6,0
Rufina
48037
4.572,87
4.570,05
99,9
5,5
San Godenzo
48039
9.936,13
6.339,82
63,8
7,6
Scarperia e San Piero
48053
11.611,63
11.611,63
100
14
Sesto Fiorentino
48043
4.865,60
333,62
6,8
0,4
Vaglia
48046
5.698,92
4.482,32
78,6
5,4
Vicchio
48049
13.864,57
12.570,73
90,7
15,2

Ambiente fisico (geologia e morfologia)

Il fiume Sieve nasce vicino a Montecuccoli (Barberino di Mugello) a 777 m s.l.m., sui monti della Calvana. Il bacino idrografico ha un'estensione di circa 840 Km2 ed il corso d'acqua ha una lunghezza pari a 58 Km. La quota s.l.m. minima del Comprensorio coincide con la confluenza tra il fiume Sieve ed il fiume Arno, in località Pontassieve ed è pari a 82 m s.l.m., mentre la quota massima è quella del Monte Falterona (1654 m s.l.m.).


Il bacino del fiume Sieve coincide, nella parte medio superiore, con il bacino intermontano del Mugello, originatosi in seguito al manifestarsi di due fasi tettoniche, una compressiva miocenica, responsabile del sollevamento della catena appenninica, ed una estensiva pliocenica che ha generato la depressione primitiva. Nel tratto tra Dicomano e Pontassieve la vallata è stata invece generata da una tettonica trasversale antiappeninica, contemporanea alla fase distensiva plio - pleistocenica. Il tratto medio superiore della valle assume un orientamento nord - ovest / sud - est mentre la val di Sieve (così è denominata la parte bassa del corso del fiume) ha un orientamento nord nord - est / sud sud - ovest in quanto il corso d'acqua scorre dentro una faglia generata da una tettonica traversale antiappenninica.

Altra peculiarità del bacino del fiume Sieve è la differenza tra i due versanti della valle: infatti il versante sinistro, caratterizzato da un alto numero di affluenti, ben 16, ha una morfologia dolce, e quindi pendenze modeste, ed ha una maggiore estensione rispetto all'altro lato della valle nel quale scorrono solamente 6 corsi d'acqua tributari del fiume Sieve.
La differenza nel numero dei tributari è da imputarsi sostanzialmente alla maggiore estensione del bacino idrografico in sinistra con la presenza dei maggiori rilievi dell'area. L'alta e media valle della Sieve, coincidente con l'antico bacino lacustre del Mugello, manifesta un'asimmetria nel profilo trasversale; infatti il fiume non scorre in corrispondenza dell'asse dell'antico bacino, ma è confinato sul margine meridionale, a ridosso delle pendici della catena Montesenario - monte Giovi. Questa situazione è da imputarsi al basculamento tettonico verificatosi in quest'area, e probabilmente tuttora in corso, durante la fase parossistica dell'orogenesi appenninica che ha prodotto un maggiore sollevamento del crinale appenninico principale rispetto alla dorsale meridionale. In seguito a ciò il lato sinistro della vallata si caratterizza per l'affioramento dei sedimenti fluvio-lacustri, modellati in rilievi collinari e superfici terrazzate debolmente inclinate; in destra la pianura alluvionale dopo aver tagliato le vecchie conoidi alluvionali terrazzate, si raccorda bruscamente ai rilievi pedemontani della catena meridionale. La val di Sieve presenta una situazione morfologica sostanzialmente diversa rispetto al Mugello; infatti la Sieve ha inciso la propria valle in rocce prevalentemente lapidee producendo versanti più acclivi e una minore ampiezza della pianura alluvionale. Queste caratteristiche morfologiche, pur rimanendo costanti per tutta la val di Sieve subiscono in certi tratti (ad es. presso Rufina) alcune variazioni riconducibili sostanzialmente all'affioramento di terreni prevalentemente argillosi e/o fortemente tettonizzati; questi litotipi, più facilmente erodibili, soggetti agli agenti responsabili del modellamento del paesaggio, hanno prodotto forme più dolci, conferendo al fondovalle un aspetto aperto con versanti meno acclivi. A questi movimenti tettonici è da attribuire la formazione dell'unità lacustre del Mugello, che si estendeva fino alle cosiddette "Balze di Vicchio" situate nel tratto del fiume Sieve compreso tra Vicchio e Dicomano. Detto lago si è estinto a causa dell'erosione della soglia a valle in epoca villafranchiana (700.000 anni fa), lasciando comunque un'impronta indelebile nella morfologia di questa vallate: è stato accertato che nei pressi di Borgo San Lorenzo è presente uno spessore di circa 600 m di argille limose, inoltre sono state rinvenute sabbie, ghiaie e ciottolati laddove si trovavano le rive dell'antico lago.
Dopo la scomparsa del bacino lacustre la Sieve ed i suoi affluenti hanno iniziato un'intensa ed alterna azione di erosione e sedimentazione che ha prodotto il paesaggio che ancor oggi si può osservare. Quindi. Le unità morfologiche che caratterizzano il bacino idrografico del fiume Sieve sono:

  • i rilievi;
  • le fasce pedemontane;
  • le aree collinari ed i terrazzi più antichi;
  • le pianure alluvionali recenti.

Per quanto riguarda i primi, essi corrispondono ai limiti idrografici del bacino. Sono caratterizzati in prevalenza da rocce arenacee ed, in maniera minore, da rocce calcaree. I versanti sono ripidi ed accompagnati da profonde incisioni interne.
Le fasce pedemontane costituiscono le fasce di collegamento tra il fondovalle ed i rilievi. Sono in genere ambienti di tipo collinare in cui è riscontrabile una forte erosione fluviale.
I terrazzi sono presenti in prevalenza nel Mugello, ma ci sono esempi anche in val di Sieve, come tra Rufina e Pontassieve. I versanti non sono ripidi e sono ancora evidenti le superfici pianeggianti di antica origine fluviale. L'ultima unità morfologica è la pianura alluvionale delle Sieve e dei suoi affluenti. Questa unità è ancora in evoluzione ed è caratterizzata da un'attiva dinamica morfologica conseguente agli alterni cicli di erosione e sedimentazione.

Da rilevare, infine, l'anomalo andamento della pendenza del fiume Sieve che assume valori prossimi a 4 ‰ nella parte terminale, a valle di Contea, a fronte di una pendenza che si aggira attorno al 2 ‰ nel tratto tra San Piero a Sieve e Dicomano. Questa particolarità è dovuta alla presenza di soglie rocciose non erodibili nella parte terminale della Sieve, mentre laddove il fiume scorre nel substrato lacustre la sua capacità di erosione gli permette di "spianare" l'alveo.

Idrografia
Il territorio della Val di Sieve può essere suddiviso in due macrozone:
  • il territorio formato dai bacini dei corsi d'acqua di una certa "consistenza" ossia i veri e propri corsi d'acqua tributari del fiume Sieve;
  • il territorio "di fondovalle" solcato da quei fossi che si immettono direttamente nella Sieve che può essere considerato come "interbacino" della Sieve.

Affinando questa prima suddivisione, ossia considerando tutti i bacini dei corsi d'acqua che sono dei veri e propri affluenti della Sieve, sono state redatte le carte di seguito riportate. La cartografia di base sulla quale sono state compiute le elaborazioni è la Cartografia Tecnica della Regione Toscana in scala 1:10000 di più recente edizione (2001). Tali elaborazioni sono finalizzate alla classificazione dei corsi d'acqua ed alla delimitazione, con conseguente calcolo delle aree, dei bacini idrografici dei succitati corsi d'acqua.
In merito alla classificazione degli affluenti del fiume Sieve c'è da dire che essa è stata fatta utilizzando un metodo nel quale l'ordine decresce da monte verso valle: viene assegnato l'ordine 1 all'affluente della Sieve e poi l'ordine 2 agli affluenti del corso d'acqua di ordine 1 e così via, fino ad arrivare in alcuni casi anche all'ordine 5. Come si può vedere dalla figura 8 la maggior parte dei tributari della Sieve si trova in sinistra idrografica; in destra ci sono affluenti di rilievo solamente nella parte alta del bacino; infatti, dopo il torrente Fistona, la valle si restringe a causa della vicinanza dei rilievi al corso d'acqua. Nella parte destra della valle, caratterizzata da una morfologia più dolce, i corsi d'acqua hanno modo di percorrere notevoli lunghezze, ed infatti è su questo lato che si trova il maggior tributario della Sieve, il torrente San Godenzo con i suoi 22,5 Km di lunghezza e con un bacino idrografico di 89 Km2.
La lunghezza totale del reticolo idrografico formato da tutti i corsi d'acqua, escluso il fiume Sieve, è pari a 1136,2 Km di cui 427,9 Km sono corsi d'acqua di primo ordine.
Di seguito è riportata una tabella contenente l'informazione relativa alle aree sottese a ciascuno dei bacini idrografici dei corsi d'acqua tributari del fiume Sieve: per una corretta lettura della tabella va precisato che i bacini evidenziati in arancione, ossia quelli che costituiscono il cosiddetto interbacino della Sieve, hanno nomi che sono strettamente legati ai tributari adiacenti.


BACINO IDROGRAFICOAREA [Ha]
ANGUIDOLA1375.19
ARGOMENNA2302.20
ARSELLA1921.72
BAGNONE2430.51
BOSSO807.68
BOTENA1509.09
BRICCIANA2891.03
CALECCHIA1035.86
CARZA6689.41
ENSA3118.64
FALTONA2497.49
FISTONA1858.14
LE CALE883.88
LEVISONE3690.93
LORA1343.11
MOSCIA6348.51
MUCCIONE2295.54
PESCIOLA1305.41
RUFINA2125.50
SAN GODENZO8969.88
SIEVE ALTA3593.87
SIEVE in dx a monte CARZA1234.69
SIEVE in dx a valle del BRICCIANA589.01
SIEVE in dx a valle del FISTONA 11691.42
SIEVE in dx a valle del FISTONA 22032.94
SIEVE in dx a valle del FISTONA 3739.02
SIEVE in dx dal FALTONA al FISTONA545.94
SIEVE in dx dall'ARGOMENNA all'ARNO1206.40
SIEVE in dx tra CARZA e FALTONA943.42
SIEVE in sx dal MOSCIA al RUFINA1232.28
SIEVE in sx dal RUFINA all'ARNO1833.38
SIEVE in sx dal SAN GODENZO al MOSCIA358.38
SIEVE in sx tra BOTENA e SAN GODENZO1352.52
SIEVE in sx tra LE CALE e ENSA1114.08
SIEVE in sx tra TAVAIANO e ANGUIDOLA563.43
STURA4492.54
TAVAIANO3808.89
USCIOLI1063.48